L’estate li sfibra, l’autunno li fa cadere, l’inverno li opacizza. Ogni stagione sfida le nostre chiome. Questo è il periodo per prendersene cura e arrivare in forma all’appuntamento con la primavera. Ecco come, con cibi e cosmetici.

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Capelli in inverno: nutrili dall’interno e lavali con cosmetici giusti

Capelli in inverno: nutrili dall’interno e lavali con cosmetici giusti

A fine gennaio si è festeggia il capodanno cinese, paragonabile alle festività natalizie dei paesi occidentali. Le famiglie si ritrovano per il cenone, si prega e si pulisce la casa per far posto alla buona sorte che si spera porti il nuovo anno. Trascorsa la festa, per i primi tre giorni dell'anno, si crede che fare le pulizie o lavarsi i capelli “spazzi via la buona sorte”.

Una superstizione che echeggia il movimento “no (sham)poo”: una filosofia contraria all’utilizzo di shampoo sintetici e che per questo deterge le chiome solo con acqua, anche per un anno. Risultato? Il sebo secreto si accumula sul cuoio capelluto, catturando sporco e smog dall'ambiente circostante e portando alla proliferazione di batteri, con la possibile comparsa d’infezioni in corrispondenza dei follicoli.

L’alternativa? Per non ritornare ai tempi della pietra, rinunciando ai benefici dell’igiene (e salute) dati dalla moderna cosmesi, si può optare per versioni “low poo” degli shampoo, ossia povere (oppure prive) di ingredienti che generano schiuma, come ad esempio le versioni con oli o ricche di tensioattivi di origine naturale, più delicate ed eutrofiche.

Detergere con lo shampoo protegge i capelli dello smog, che si accumula su lunghezze e cuoio capelluto senza che ce ne accorgiamo. I capelli si comportano come una carta assorbente e l’inquinamento altera i lipidi e i legami cheratinici della cuticola, rendendo i capelli opachi. Poi stimola la microcircolazione, grazie al massaggio del cuoio capelluto.

Per evitare di sfibrarli, è importante usare acqua e phon tiepidi, perché il calore disidrata cute e capelli, come pure la mancanza di umidità nell'aria, tipici degli ambienti riscaldati, e lo sfregamento con i vestiti che indossiamo durante l’inverno.

E se è vero che l’estate riserva le insidie maggiori (raggi UV, cloro, sale, sabbia) anche l’inverno mette alla prova i capelli: il freddo provoca vasocostrizione, quindi la riduzione dell’apporto di nutrimenti e ossigeno induce i bulbi a ridurre il loro metabolismo. In più le temperature basse induriscono i lipidi, rendendo i capelli più rigidi e secchi.

I rimedi ci sono, a partire dall’alimentazione. Per rinforzare l’attività dei bulbi piliferi è utile assumere flavonoidi, con azione antiossidante, antinfiammatoria e protettiva sul microcircolo, che le piante usano per proteggersi da gelo e siccità. Si trovano vari alimenti, ad esempio, spinaci, kiwi, frutti di bosco, cioccolato fondente, agrumi, tè verde, vino rosso (un bicchiere a pasto).

Importanti anche sali minerali considerati essenziali, come rame e zinco. Il primo favorisce la cheratinizzazione di capelli e pelle e stimola la produzione di melanina, rallentando l’incanutimento dei capelli. Il rame si trova nei legumi (soprattutto la soia), nei cereali integrali, verdure a foglia verde, fegato e frutti di mare.

Anche lo zinco è importante per creare una cuticola forte e robusta, aiutando le cellule del bulbo a contrastare l’attività dei radicali liberi. È reperibile nella frutta secca e nei semi (zucca, sesamo e girasole), in latte, legumi, tuorlo d’uovo, cereali (germe di grano e avena).

Per nutrimento e lucentezza, resistenza e protezione anti-radicalica, via libera ai grassi buoni. Gli acidi grassi essenziali, sostanze lipidiche simili a quelle che rivestono il capello, che si trovano nel pesce, come quello azzurro (tra cui sgombri, alici, aringhe) la frutta secca a guscio come le noci e l’olio extra vergine d’oliva.

E i prodotti più cool per la beauty routine? Ecco un assaggio dei più nuovi.

Shampoo Rinforzante per donna Segreto e per uomo Tenacia di Mario Lorenzin sono due detergenti che coniugano la detersione delicata di tensioattivi di origine naturale, ideale per lavaggi frequenti e per un’igiene quotidiana del capello, con il potere antiossidante e antinfiammatorio dell’estratto di radicchio rosso, alla base della lozione Rinascita, prodotto con le tecniche tradizionali dell’erboristeria per riequilibrare il ciclo vitale del capello, frenandone la caduta.

Hair & Scalp Mask Rosemary and Lemon Extract di 22|11 Cosmetics: maschera ultra idratante che lascia i capelli lucenti e morbidi. Nella formula: olio di limone detossinante, estratto di rosmarino lenitivo e riequilibrante il pH, proteine della seta e del grano che riparano e rinforzano i capelli danneggiati aiutando a sigillare le doppie punte.

Lozione Rinascita di Mario Lorenzin: lozione specifica per contrastare la caduta dei capelli, la forfora e le dermatiti del cuoio capelluto. Alla base dell’azione, l’estratto di radicchio rosso che, ristabilendo il ciclo vitale del capello, ne incentiva la ricrescita e l’infoltimento.

Spray Shield di Nuori: spray nutriente leave-on (senza risciacquo), che protegge dalle temperature durante l'asciugatura e dai raggi solari. Il prodotto contiene un complesso protettivo con tannini di tara ed estratto di germogli di girasole, mentre l’aloe vera abbinata all’olio di argan restituisce lucentezza, elasticità ed idratazione. Il tutto con una finitura morbida come la seta.

Ponsonby Pomade di Triumph&Disaster: una pomata a base d’acqua, quindi facilmente lavabile (pur rimanendo resistente), con una tenuta media, perfetta per acconciature corte, per uomini e donne, che dona brillantezza, senza ungere. Contiene “sangue di drago”, una resina naturale di un albero tropicale che si combina con harakeke (olio di lino della Nuova Zelanda) per idratare fusto e cuoio capelluto, mentre l’olio di argan forma una guaina contro le doppie punte.



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