Che barba!

Che barba!

Quando David Beckham si presenta al matrimonio del principe Harry e Meghan con la barba corta e ben ordinata fa subito tendenza. E nel giro di qualche mese il trend è confermato: la barba lunga è decisamente fuori moda. Ora la si vuole corta. E, soprattutto, ben curata.

Saturi di quell’immagine anticonformista che è ormai diventata di massa, gli uomini iniziano a cambiarla. Una decisione che trova d’accordo anche le donne. Secondo gli scienziati, il trend sarebbe determinato da ragioni di opportunità: quando una caratteristica estetica è troppo diffusa, sarebbe più vantaggioso per l'uomo andare controcorrente.

Sembra, infatti, che la moda si estenda su un arco di tempo di circa 30-40 anni. Se gli anni '70 sono caratterizzati per barbe piene e basette evidenti, nel decennio successivo il baffo cede il passo al pizzetto. Poi, dal ’90 fino al 2010 circa, domina il volto glabro. E la lotta ai peli comincia a riguardare anche il corpo, con il successo delle depilazioni definitive, per petto e schiena, anche per non sportivi. Poi arriva il momento hipster, con le sue barbe extra large, che quest’anno cede definitivamente il passo alla barba curata, con guance “pulite” e un look più sobrio e ordinato. 

Corta, definita, sfumata: una barba che circonda bocca e mento, lasciando le guance pulite, o sfumata, un po’ tipo stile ricrescita. Si gioca su un’ipotetica armonia tra sofisticatezza e disinvoltura. 

Ciò cha fa distinguere il trend è la cura del dettaglio, che consente di controllare la crescita del pelo, mantenendone una lunghezza media in linea con il stile. Per averla in forma, serve curarla costantemente, evitando che la lunghezza dei baffi superi quella della barba, e che le basette siano ben definite, pulite e regolate su base quasi quotidiana.

Crema, shampoo e… olio

La barba deve essere curata considerando il pelo e la cute sottostante. In pratica servono attenzioni simili a quelle riservate per i capelli (e cuoio capelluto).

Per la detergenza servono shampoo specifici, specialmente per cui non vuole rinunciare a barbe lunghe e folte.

Invece ogni giorno sono utili poche di olio da barba, che hanno l’obiettivo di rendere le barbe morbide al tatto e lucide alla vista. Anche la pelle ne giova, in quanto i lipidi contenuti nelle formule rafforzano la barriera cutanea, evitando desquamazioni e arrossamenti.

Come orientarsi nelle scelte?

Ad esempio affidandosi a prodotti specifici con filosofie formulative naturali oppure organiche. 

È il caso di Oak, marchio berlinese, che utilizza principi attivi accuratamente selezionati e certificati BDIH. Con certificazione tedesca BDIH (Bundesverband Deutscher Industrie - und Handelsunternehmen): una cosmetica naturale controllata che rinuncia all’uso di coloranti, profumi sintetici, paraffine e altri derivati petroliferi.

Beard Wash: uno shampoo per barba che associa tensioattivi dello zucchero e derivati dall’olio di cocco, per pulire preservando l’idratazione. L’estratto di malto biologico rinforza la barba, mentre oli di vetiver e pompelmo rinfrescano con un sentore virile ed energizzante. 

Shave Cream è una crema da rasatura che ammorbidisce, formando un film lubrificante che favorisce la scorrevolezza del rasoio. L'estratto di corteccia di quercia biologica rinforza la pelle mentre la vitamina F liposolubile la rende più morbida ed elastica. In più, l’aroma di bergamotto svolge un effetto rinfrescante, mentre quello di legno di cedro è rilassante.

After Shave Tonic è un dopo barba a base di amamelide, che previene le irritazioni, mentre l'estratto di corteccia di quercia biologica rafforza la cute. L’aroma del prodotto è assolutamente naturale e derivata da un mix di oli essenziali naturali, fruttati e leggermente legnosi.

Beard Oil è un olio da barba che non lascia alcun residuo sulla pelle. Utilizzandolo tutti i giorni si facilita la crescita della barba in modo semplice, evitando arrossamenti e irritazioni. Al cuore della formula vari tipi di oli: di semi d’uva, nutriente e ricco di vitamine, di mandorle spremuto a freddo ed emolliente, di semi di broccoli ammorbidisce, infine di olivello spinoso che rigenera la pelle 



This websites use cookies. By continuing to browse the site you are agreeing to our use of cookies. Cookie policy Ok, do il consenso