Retinolo contro patch: l’antirughe (va) in vacanza

Retinolo contro patch: l’antirughe (va) in vacanza

Hanno oltre trent’anni di successi alle spalle ed entrambi sono campioni di efficacia nei trattamenti per la pelle. Stiamo parlando del retinolo, detto anche provitamina A, eccellente sostanza rigenerante, in quanto stimola il rinnovamento cellulare dei tessuti, contrastando le rughe d’espressione e migliorando il tasso di idratazione e la produzione di sebo. L’altro è il gel di silicone, il trattamento “gold standard” per trattare le cicatrici, prevenendo quelle ipertrofiche, spesse e rilevate. In che modo si tratta anche di una strategia anti-età? Prima di scoprirlo, e così capire perché in estate è preferibile al retinolo, approfondiamo la conoscenza sulle potenzialità di entrambi i trattamenti. 

Il retinolo comincia a far parlare di sé a partire dagli anni ’80, come trattamento suggerito dei dermatologi, e da allora ha convinto anche l’industria cosmetica, che lo ha inserito in numerose specialità. Il retinolo, tuttavia, non va confuso con l’acido retinoico, un altro derivato della vitamina A, che però è vero e proprio farmaco, e pertanto prescrivibile soltanto da un medico.

Ecco perché, probabilmente, il retinolo si è guadagnato la fama di sostanza aggressiva per la pelle. Oggi, comunque, le formule di nuova generazione ne contengono una percentuale limitata (dallo 0,1 all’1%) che è caratterizzata da un rilascio progressivo dell’attivo, che permette alla pelle di abituarsi, rendendolo tollerabile anche dalle pelli sensibili.

Detto questo, perché in estate è meglio sospenderlo? La risposta sta nella caratteristica di essere un fotosensibilizzante. Peculiarità che non va confusa con la fotosensibilità. Un ingrediente fotosensibile, infatti, quando si ossida si deteriorano, perdendo la sua proprietà, oppure di danneggia quando viene a contatto con il sole. È il caso della vitamina C, che solitamente viene addizionata con la E per proteggerne il potenziale. Questo non significa che il prodotto contenente una sostanza fotosensibile abbia effetti negativi, quanto piuttosto che si modificano le caratteristiche chimiche, cambiando colore, consistenza, fragranza, proprietà.

Invece, una sostanza fotosensibilizzante, come appunto il retinolo, è in grado di provocare risposte aberranti e negative per la pelle, come eritemi, macchie, vesciche, eruzioni cutanee. tra questi attivi ricordiamo gli oli essenziali (come bergamotto, zenzero, limone, verbena) o farmaci fotosensibilizzanti. Ad esempio, l’isotretinoina (acido retinoico) contro l’acne, gli antibiotici, i contraccettivi orali e la terapia sostitutiva.

Questo spiega perché in estate è meglio mettere a riposo il retinolo, usandolo al massimo solo la sera, in quanto in grado di acuire la sensibilità alla luce solare, amplificando l’energia assorbita del sole e incrementando la produzione dei radicali liberi. Così si rischiano arrossamenti, irritazioni e allergie, anche se si accompagna il prodotto con un fattore di protezione solare.

Cosa invece è utile utilizzare d’estate la sera? La risposta sta in un trend cosmetico che si riappropria di un trattamento usato in dermatologia per la gestione delle cicatrici. E in oltre trent’anni di utilizzo la sua efficacia è stata acclarata da numerose pubblicazioni scientifiche.

Accade infatti che in caso di ferita lo strato corneo si disidrata facilmente, segnalando alle cellule dell’epidermide di mandare ai fibroblasti del derma il messaggio di produrre maggiori quantità di collagene che servono per arginare le perdite d’acqua. È con questo processo che si sviluppano le condizioni indesiderabili di una cicatrice ipertrofica, piuttosto che di una cicatrice normale.

Il gel di silicone, invece, ricrea la condizione ottimale dello strato corneo, evitando un’occlusione troppo intensa che avrebbe il medesimo effetto di una inefficiente. Oltre ad aiutare la pelle a trattenere l’acqua, il foglio di gel di silicone assorbe la tensione dai bordi laterali, favorendo il loro riavvicinamento e  così un’ottimale rimarginazione.

Ora, se immaginiamo le rughe come una sorta di “ferite” della pelle del viso (come peraltro lo sono le smagliature del corpo), con un letto concavo e dei margini superficiali, si spiegano i risultati del nuovo trend estetico: le mascherine con gel di silicone.

I fondatori dell’australiana Wrinkles Schminkles, hanno messo a punto una gamma di patch di silicone medicale, facili da usare, efficaci e “discreti”. Il best seller è sicuramente il patch a “forma di cuore” ideato per trattare le tanto odiate e temute rughe del décolleté. A pelle detersa, si applica il patch nella zona “bisognosa” e ci si dorme su. Al risveglio la pelle apparirà più luminosa e turgida, mentre le rughe saranno meno evidenti.

Il “microclima” creato dal silicone sulla pelle, ostacola l’evaporazione dell’acqua in superficie, stimolando la formazione di nuovo collagene. Per un effetto éclat, si può applicare il patch solo per qualche ora, magari prima di un evento, per goderne comunque i benefici: un decolleté liscio o un contorno occhi e levigato.

Wrinkles Schminkles Kit Seno e Décolleté contrasta le rughe in mezzo al seno, causate da vari fattori: invecchiamento, esposizioni selvagge al sole, dormire su un fianco. Applicare il patch prima di andare a letto, sulla pelle perfettamente detersa e asciutta, libera da qualsiasi crema o olio. Tutti i patch sono riutilizzabili fino a 20-30 volte, dopodiché cominceranno a perdere in auto-adesività.

Wrinkles Schminkles Kit Contorno Occhi di notte mantiene la pelle  tesa, in modo che non possa assumere pieghe o “posture” che a lungo andare portano alla formazione della ruga. E il  risultato è evidente già dal primo utilizzo: rughe attenuate, sguardo fresco e riposato.



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