Perché è così difficile mantenere la pelle abbronzata al rientro dalle vacanze? Alzi la mano chi non si è mai posto il quesito. E la risposta è, purtroppo, negativa, in quanto è impossibile evitare il problema, perché risponde a un processo fisiologico.

Quando ci si espone al sole, la cute si difende da un lato producendo la melanina, dall’altro ispessendosi notevolmente, fino a cinque volte rispetto al normale. Quando viene meno lo stimolo nocivo degli UV, la pelle si disfa delle barriere, di cui non ha più bisogno. Ecco perché inevitabilmente ci si desquama.

Fortunatamente, però, si può farlo avvenire in modo più omogeneo e graduale possibile.

In autunno, tra settembre e novembre, può accadere che, perdendo l’abbronzatura, la pelle di viso e corpo risulti provata. D’altronde l’estate è la stagione che sottopone la cute al maggior carico di stress, per via dell’esposizione al sole. Così, si può presentare disidratata e secca, ruvida e ispessita, con prurito e desquamazioni, punti neri e pori maggiormente dilatati, macchie e piccoli eritemi. A prescindere dai comportamenti più o meno virtuosi adottati in estate, ossia una corretta protezione e reidratazione, siamo comunque esposti agli esiti del ‘post-tintarella’: un processo inevitabile, ma altresì prorogabile.

È possibile, infatti, ‘guidare’ la desquamazione, affinché avvenga nel modo più omogeneo, graduale ed equilibrato possibile, al fine di evitare la comparsa di chiazze e inaridimenti.

Il prezzo della tintarella

1. La prima cosa che succede in estate è l’alterazione del film idrolipidico cutaneo, che ha un pH di 5.5 e importanti proprietà antifrizione, antibatteriche e antifungine. Il suo peggioramento è causato soprattutto da bagni e docce frequenti, con un uso inadeguato dei detergenti, ma anche dal contatto con il cloro delle piscine piuttosto che col sale del mare. La perdita del film produce una sensazione di secchezza e “pelle che tira”, nonché la presenza di macchie chiare su tronco ed estremità.

2. Il secondo fattore è l’iperplasia epidermica conseguente all’esposizione ai raggi UV, che stimolano la produzione di melanina e l’ispessimento epidermico.

3. Il terzo fattore importante è la traspirazione eccessiva, in cui il sudore, funzionando come un magnete, attrae particelle di polvere e altri elementi inquinati.

Come agire sulla pelle del viso?

# Detergere delicatamente

La prima prassi per scongiurare la desquamazione rapida è scegliere i detergenti corretti. Ossia non troppo energici o aggressivi. Detergenti che sgrassano molto rimuovono i lipidi presenti sulla superficie cutanea, accelerando la desquamazione. A tal fine sono ideali prodotti per pelli secche e sensibili, anche se si ha la cute un po’ grassa, come ad esempio gli oli o i balsami a base oleosa, lavanti.

Né è un valido esempio il Pure Marula Cleansing Oil di African Botanics: un olio detergente antiossidante e ricco di acidi grassi e alfa idrossiacidi, ideato per tutti i tipi di pelle, tra cui quelle più disidratate, infiammate e ipersensibili. Nella formula, un complesso lenitivo di oli antinfiammatori di marula, baobab e moringa, che agisce anche come riequilibrante del sebo, mentre gli alfaidrossiacidi della frutta apportano una lieve esfoliazione, che ridefinisce l’uniformità della superficie cutanea.

# Esfoliare regolarmente

Il miglior modo per preparare la pelle all’inverno è praticare un’esfoliazione regolare, chimica o meccanica, con salviette o loofah, creme gommanti o microdermoabrasive. Così si fa piazza pulita di cellule morte e secche, restituendo alla pelle un aspetto più fresco e luminoso. 

A tal proposito Grums propone una fantastica linea di esfolianti (viso, corpo e mani): peculiarità di tutti i prodotti l’ingrediente principale; i fondi di caffè espresso riciclati dai bar/cafè della Danimarca. I piccoli granelli del caffè sono eccellenti
per esfoliare la pelle e garantire un alto livello di antiossidanti. In particolare lo scrub viso se lasciato in posa per 15/20 minuti, dopo essere stato accuratamente massaggiato sulla pelle, apporterà idratazione e nutrimento a mò di maschera facciale.


Lo scrub è un ottimo trattamento “post estate”: rimuoverà tutte le cellule morte del viso e del corpo in seguito alla continua esposizione al sole; l'obiettivo è depurare per far respirare di nuovo la pelle stimolando il rinnovamento cellulare. Corpo e viso ringrazieranno!


# Ricreare una barriera

Data la depauperazione del film idrolipidico, reidratare la pelle danneggiata è fondamentale. I mesi invernali e il freddo, poi, mettono alla prova la pelle, perché la combinazione di bassa temperatura e poca umidità sottraggono alla cute quell’acqua necessaria alla sua salute e bellezza. Per farlo, sono utili prodotti idratanti.

Ossia contenenti sostante umettanti, che aumentano la ritenzione d’acqua dall’esterno nel NMF (Natural Moisturising Factor) dello strato corneo, come glicerolo, sorbitolo, glicole propilenico: macromolecole che, pur non penetrando nel corneo a causa del loro peso molecolare, sono fortemente igroscopiche e formano un film semipermeabile di superficie che aiuta a trattenere l’acqua in superficie.

Absolute Hydrance di Vestige Verdant è una crema giorno idratante, adatta a tutti i tipi di pelle ed età, che apporta un'idratazione durevole donando benessere immediato. Una texture fresca, leggera e piacevole, con attivi naturali, quali l’estratto di Rosa di Damasco, in grado di regalare una profonda azione idratante e di offrire una protezione adeguata alla pelle. Ottima per chi vive in ambienti urbani; dove inquinamento, stress, vita frenetica, UVA/UVB e altri fattori esterni dannosi che causano l'invecchiamento precoce della pelle, fanno parte della vita quotidiana.

Nel trattamento della sera si inserisce perfettamente RETYNYL+FRANKINCENSE Restorative Oil Serum di VIS VIVA. Un fantastico olio viso setoso e aromatico: contiene una combinazione di potenti principi attivi naturali (l’acido boswellico derivato dalla resina di incenso e il retynil palmitate – una formula naturale della vitamina A) che nutrono e idratano la pelle migliorando al tempo stesso la naturale barriera protettiva. Antiossidanti, vitamine e sostanze vegetali si uniscono in una formula unica che ripristina la vitalità della cute e lasciando una carnagione luminosa e levigata.


VIS VIVA propone un olio siero extra leggero per il viso con tre ingredienti davvero particolari. Contiene infatti la resina di incenso (acido boswellico) nota per lenire la pelle e conferire una carnagione dall'aspetto più uniforme e giovanile. Il Retinyl Palmitate, una forma naturale di vitamina A, che aiuta ad affinare la pelle migliorando l'aspetto generale di linee sottili e di rughe. E il colesterolo, che aiuta a migliorare la funzione “barriera” della pelle - aiutando a mantenere la pelle idratata e protetta dagli stress ambientali (cioè inquinamento e climi rigidi).


In alternativa, l’idratazione si ottiene con sostante filmogene, che riducono la perdita idrica transepidermica mediante un film occlusivo lipidico. Sono costituiti da sostanze variamente oleose che agiscono producendo un’impermeabilizzazione della superficie cutanea e impedendo così la perdita d’acqua nell’ambiente esterno (perspiratio insensibilis). Si tratta, fondamentalmente, di emulsioni olio in acqua (O/A) oppure acqua in olio (A/O) che, una volta applicate, perdono la fase acquosa per evaporazione, mentre la restante oleosa forma un film più o meno occlusivo sulla superficie cutanea. Naturalmente le emulsioni A/O sono più oleose e occlusive, quindi meglio adatte su cuti particolarmente secche.

# Tanta Vitamina C per illuminare

L’acido ascorbico (vitamina C) è riconosciuto da tempo come uno dei più efficaci antiossidanti per la pelle, contrasta i radicali liberi, ha un effetto anti-infiammatorio e migliora inoltre l’elasticità della pelle stimolando la produzione di collagene. Grazie alla sua naturale acidità infatti accelera il ricambio cellulare, stimolando la pelle negli strati profondi e favorendo in superficie l’eliminazione delle cellule morte. La vitamina C ha inoltre un effetto schiarente e illuminante, inibisce infatti un enzima chiamato tirosinasi, che stimola la sintesi della melanina responsabile della formazione delle macchie. Il ricambio cellulare stimolato dalla vitamina C rende la pelle non solo più giovane, ma anche più luminosa. Infine l’acido ascorbico protegge la pelle dai raggi ultravioletti, rallentando il foto-invecchiamento e contrastando gli effetti del fumo e dell’inquinamento. Insomma la vitamina C è l’ingrediente perfetto in questo periodo per ridare vitalità ad una pelle “stressata” dal sole dell’estate.

A tal proposito NUORI propone un efficace ed intensivo siero trattamento della durata di 20 giorni, il Supreme C-Serum Treatment: nella confezione si trovano due ampolle chiuse e due contagocce da avvitare successivamente. La “polvere” di VITAMINA C è contenuta nel tappo del flaconcino, per miscelarla con il composto acquoso è necessario premere il bottoncino posto alla sua estremità, agitando il flacone per 20 secondi….si creerà il nostro siero. Dopo questa operazione si svita il tappo e si sostituisce con il contagocce. Questa garantisce il massimo della freschezza del prodotto….ricordiamo che la vitamina C si ossida facilmente.


SUPREME C-SERUM TREATMENT di NUORI è vero e proprio siero trattamento intensivo di 20 giorni. Due ampolline di vitamina C purissima da miscelare al momento dell’utilizzo per garantire il massimo della freschezza del principio attivo.


# Idratare dall’interno

Anche l’alimentazione è utile. Una buona idratazione dell’organismo resta infatti la migliore arma di prevenzione e cura per ogni tipo di problema legato alla pelle. Importare aumentare l’apporto di frutta e verdura. Ad esempio, pesche, kiwi, albicocche e pomodori svolgono azione antiossidante e, dato l’elevato contenuto d’acqua, idratano dall’interno.

# Applicare schermi solari

È una prassi cosmetica importante da osservare anche in autunno ed inverno, utilizzando un fattore di protezione in relazione al fototipo e alla quantità d’esposizione al sole. Usare ad esempio un SPF 15 o 30 per viso, mani e aree fotoesposte, preserva dal potere riflettente del sole. In presenza di cicatrici, però, serve una protezione più alta, SPF 50 o 100, per evitare che la zona si iperpigmenti.