Passati (o quasi) i giorni con le temperature più bollenti in molti Stati europei, le previsioni del Centro meteo europeo (ECMWF) prevedono un rallentamento della morsa del caldo e qualche temporale a bagnare la terra arsa dal sole.

Così l’acqua torna a irrorare le piante e a rinfrescarci, ricordandoci, una volta di più, la sua importanza. D’altronde una corretta idratazione è il rimedio più naturale per mantenere il proprio aspetto sempre fresco e attraente.

L’acqua, infatti, è indispensabile per il buon funzionamento dell’organismo e il mantenimento dello stato di salute, svolgendo comunque un ruolo centrale anche per mantenere la pelle elastica e luminosa. Per apparire sana e giovane, la cute ha bisogno di acqua, motivo per cui molte creme e prodotti da applicare sul corpo hanno come funzione cardine proprio quella idratante. Ma l’idratazione avviene dall’interno dell’organismo, grazie all’apporto dell’acqua che ingeriamo, le creme infatti possono solo contribuire a preservarla.

Quelle idratanti non apportano acqua, ma contengono sostanze che contribuiscono a mantenere nell’epidermide l’acqua che già essa contiene, limitandone l’evaporazione. Le creme umettanti, invece, contengono ingredienti che favoriscono un’idratazione attiva: sono in grado di attirare l’acqua presente nell’ambiente e trattenerla sulla superficie cutanea.

Da qui si comprende come usare dei cosmetici idratanti o umettanti non è sufficiente se si beve troppo poco rispetto al fabbisogno idrico. Va considerato anche che la pelle è il primo tessuto a soffrire della carenza di acqua. Per difendersi dalla disidratazione, l’organismo attinge da dove ce n’è minore necessità vitale, quindi pelle, unghie e capelli.

La disidratazione cutanea è anche incrementata da sole e vento, come pure dagli effetti delle sostanze chimiche con cui si viene a contatto, come ad esempio saponi e detergenti troppo alcalini, nonché prolungati bagni in piscina o al mare.

Per prevenire la disidratazione cutanea, si deve assicurare all’organismo un costante apporto di acqua, che consentirà di mantenere la pelle idratata così come tutti gli organi interni. Cervello incluso. Studi recenti dimostrano che, confrontando una condizione di adeguata idratazione con una di disidratazione, negli uomini quest’ultima determina difficoltà nei compiti svolti grazie alla memoria di lavoro (tra cui comprensione verbale e apprendimento) e nel livello di vigilanza. Nelle donne, invece, la disidratazione riduce lievemente le capacità cognitive, impattando di più sul senso di fatica, affaticamento, tensione e ansia

Oltre a preservare la bellezza della pelle e le funzionalità cognitive, l’acqua accelera il metabolismo, aiuta il corpo a non ritenere i liquidi, a eliminare la tossine, lubrificare le articolazioni e regolare naturalmente la temperatura corporea.

Ma quanta acqua bisogna bere durante la giornata? Non c’è una risposta univoca, perché molto dipende dal peso della persona e dall’attività fisica svolta durante il giorno. Sport e lavori pensanti generano calore e per prevenire un innalzamento eccessivo della temperatura corporea l'organismo incrementa l'escrezione di sudore. Comunque serve aumentare l’introito di acqua anche in tutte le situazioni cui si ha un incremento della sudorazione: febbre e climi particolarmente caldi, diarrea e vomito, gravidanza e allattamento.

Generalizzando, si può dire che, in caso di vita sedentaria, possono bastare 9 bicchieri d’acqua al giorno, prendendo come riferimento un bicchiere da 220 millilitri. Chi invece segue un’attività fisica moderata, dovrà idealmente assumere 10-11 bicchieri, mentre se lo sforzo s’intensifica occorrerà arrivare a 14 bicchieri d’acqua al giorno.

In pratica, un consumo medio comprenderà un bicchiere di acqua a colazione, due a pranzo, altrettanti a cena, più circa un litro di acqua lontano dai pasti. Per farlo la tendenza più smart è portare sempre con sé dell’acqua, magari contenuta in una borraccia

Acqua on the go…

Adesso chiudi gli occhi. Ok, leggi, poi chiudili davvero. E immagina (senza troppa difficoltà) a una soffocante giornata estiva, una di quelle in cui, pur restando immobile, il sudore cola inesorabilmente dalla fronte. Sei sul treno che ti porterà in vacanza. Scendi e con le ultime tue forze ti trascini sulla sabbia infuocata verso il mare. E poi, senza esitazione, ti tuffi nell’acqua fresca. Puoi sentire la sensazione? È la stessa che provi quando bevi dalla borraccia Dopper color verde mare, assicurano dall’azienda…

Original Sea Green è uno dei colori delle borracce della linea Dopper: borracce pratiche, stilose e soprattutto leggere e portatili, che non solo aiutano a garantirsi una riserva idrica sempre con sé, ma rispettano anche l’ambiente, evitando di accumulare plastiche.

Contiene fino a 450 ml di acqua, ed è composta da tre differenti parti che si svitano per pulirla facilmente e trasformarsi in un comodissimo bicchiere. Fondamentale per trasportare acqua o altre bevande, può essere anche usata per aggiungere frutta o verdura. E il tutto è lavabile fino a 65°.

Non solo. Dopper è anche un progetto che mira alla sostenibilità. Il 5% dei ricavi viene donato alla Dopper Foundation che investe in progetti che garantiscano l'accesso all'acqua potabile nei Paesi più poveri. Dopper è ufficialmente certificato come una Corporazione Benefica. Questa certificazione è concessa alle aziende delle “new economy”, che hanno un impatto sociale ed ecologico, si assumono la responsabilità e sono trasparenti circa il loro contribuito all'economia del futuro.