“Dammi la tua mano… Vedi? Adesso tutto pesa la metà…” (Leo Delibes). Attraverso le mani possiamo scambiarci molte cose, anche invisibili, ma immensamente importanti: la conoscenza quando stringiamo la mano altrui, una richiesta di aiuto quando le tendiamo, l’empatia quando accarezziamo qualcuno…

Le mani sono sempre in prima linea. Se non curate, tendono a sciuparsi e a denunciare, anche prematuramente, i segni del tempo. Soprattutto in inverno la pelle, specie se fragile e delicata, rischia di diventare secca e arida, fino a screpolarsi.

Perché si screpola? La pelle segue un meccanismo di difesa, la vasocostrizione, che l’organismo attua per difendersi dal gelo. In pratica, per risparmiare calore, fa confluire il sangue verso l’addome, sacrificando le parti più esposte come naso, piedi e mani appunto.

Quando la circolazione rallenta, alle cellule cutanee arriva meno ossigeno e nutrimenti. Vanno così in modalità “risparmio energetico”, limitando il metabolismo e la produzione di sostanze come lipidi e acido ialuronico. Non più protetta dai grassi, la cute diventa vulnerabile, diventando secca e ruvida.

Come ovviare? Semplice, adottando, da oggi, tre semplici gesti cosmetici.    

1.  Tutti i giorni: detergenti delicati

Soprattutto in inverno, quando le mani sono infreddolite, meglio evitare sbalzi di temperatura e usare acqua tiepida, al posto di quella calda, prestando attenzione ad asciugarle accuratamente dopo averle lavate.

In ogni caso non bisogna utilizzare saponi aggressivi, per non impoverire il naturale film idrolipidico della cute, predisponendola a irritazioni, arrossamenti, disidratazione e secchezza.

Little Helper Handwash di Triumph&Disaster. Un detergente specifico per le mani che utilizza come tensioattivi un pool di sostanze sinergiche che assicurano pulizia e rispettano la pelle, preservando il film idrolipidico. Rinforzato da olio di mandorle e rosa canina, ricchi di proprietà antiossidanti, ed estratto di foglie di cipresso blu, proveniente delle regioni più tropicali dell'Australia, con azione antinfiammatoria. In più l’effluvio esotico di ginepro, galbano, cipresso e bergamotto lascia una piacevole sensazione sulla pelle.

Hand Wash - Sweet Orange, Cedarwood & Sage di Grown Alchemist. Sfrutta il potere lavante e delicato della “coco betaina”, un tensioattivo derivato dagli zuccheri della barbabietola e dagli acidi grassi dell’olio di cocco. L'olio di mandorle dolci aiuta a garantire un buon effetto idratante durante la giornata, mentre quello di arancio dolce, ricco di antiossidanti, regala un piacevole aroma profumato.

2. Più volte al giorno: creme protettive

È consigliabile applicare una crema mattino e sera, proprio come si fa con il viso. Il soin per le mani va steso dopo ogni lavaggio, per inspessire il manto idrolipidico che protegge la salute e bellezza delle mani. A casa, vicino al lavandino, e in borsa, nel formato da viaggio: così è più facile ricordarsi di applicare la crema sulle mani.

Hand Assistant California Blue Algae di 22|11 Cosmetics. Una morbida e ricca crema con estratto di foglie di aloe, noto per le proprietà altamente idratanti e lenitive. Poi estratti di alghe blu californiane, ricche di proteine e acidi grassi, che levigano la pelle, contrastando i segni dell'invecchiamento, vitamina B3 e B5 che incentivano la rigenerazione cellulare. Un aroma agrumato, di arancia e mandarino, rende più avvolgente e dolce l’esperienza di cura.

Vital Hand Cream di Nuori. Nella formula un derivato umettante e antimicrobico dallo zucchero di canna, che permette di idratare la pelle e limitare il contenuto di conservanti, insieme alla  pompetta a tenuta stagna del tubetto, che limita il contatto con aria e batteri. Squalano vegetale, burro di karité, olio di semi d’uva e di mandorle, contribuiscono a ripristinare in modo efficace i livelli di idratazione, mentre un complesso di vitamina E ed estratto di tè bianco difendono la pelle dai radicali liberi.

3. Ogni sera: massaggio ed esfoliazione (un paio di volte la settimana) 

Se le mani sono molto secche e disidratate è facile che lo strato corneo sia inspessito dalle cellule devitalizzate che si accumulano in superficie. La pelle risulta opaca e ruvida e i prodotti penetrano con difficoltà. Ecco perché serve esfoliare: inizialmente un paio di volte la settimana, per poi mantenere l’effetto con una sola applicazione ogni sette giorni.

Raw Espresso Hand Scrub + Wash di Grums: uno scrub specifico due in uno, esfoliante e detergente, privo di profumi, parabeni, allergeni e coloranti. Nella formula una polvere ricavata dai fondi di caffè riciclati biologici, provenienti dal caffè “gocciolato”, che aiuta l’eliminazione delle cellule morte superficiali e aiuta la pelle a difendersi dagli effetti nocivi dei radicali liberi, grazie agli antiossidanti presenti nel caffè.  

Intensive Hand Cream - Persian Rose & Argan Extract di Grown Alchemist. Una crema super idratante, con un’alta concentrazione di aloe vera, lenitiva e rigenerante, e acido ialuronico. Completa il pool cosmetico, rosa persiana e olio di argan, che regalano alla cute nutrimento e consistenza, tocoferoli e polifenoli per contrastare i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cutaneo. Il trattamento, specifico per pelli secche e devitalizzate, agisce in modo preventivo sull’invecchiamento cutaneo.