Cinesi, russe e indiane. Sono le donne appartenenti a queste nazionalità a dimostrare più preoccupazione per gli effetti dell’inquinamento sulla pelle. Gli inquinanti più temuti nelle metropoli? Monossido di carbonio, biossido di zolfo e di azoto, ozono, piombo. Una rassegna critica delle pubblicazioni scientifiche sull’argomento arriva peraltro dal Vardhman Mahavir Medical College di Nuova Delhi (India), che nel 2017 pubblica i risultati. L'aumento dell'inquinamento atmosferico nel corso degli anni ha avuto effetti importanti sulla pelle. Vari inquinanti atmosferici come idrocarburi aromatici policiclici, composti organici volatili, particolato, ozono e fumo di sigaretta impattano sulle funzionalità cutanee.  

Gli inquinanti danneggiano la pelle inducendo stress ossidativo. La pelle è già attrezzata per rispondere alla sfida lanciata dai radicali liberi, ma un’esposizione prolungata o ripetuta ad alti livelli di agenti inquinanti può avere profondi effetti negativi.

Si tratta di un fenomeno a cascata: i radicali ossidano i lipidi delle membrane delle cellule, stimolando il rilascio di mediatori pro-infiammatori, da cheratinociti e melanociti, stabilendo così un circolo vizioso infiammatorio.

Il fumo di sigaretta, ad esempio, contribuisce all'invecchiamento precoce e all'incremento dell'incidenza di psoriasi, acne e tumori cutanei. È anche implicato in condizioni allergiche della pelle come la dermatite atopica e l'eczema. Tra l’altro fumare è un vizio in crescita tra le donne, specialmente giovani. Se, infatti, negli ultimi 50 anni abbiamo assistito a una progressiva riduzione nel numero dei fumatori, in Italia negli ultimi 20 anni le donne sono aumentate del 60%, sopravanzando i maschi. Non solo: nello stesso periodo la quota delle grandi fumatrici, che consumano più di venti sigarette al giorno, è addirittura triplicata

Ma come reagisce la cosmetica mondiale in questo campo? I prodotti cinesi sono più focalizzati sul obiettivi come idratazione e riduzione delle macchie, i marchi giapponesi si distinguono per le richieste di protezione UV, mentre la Corea del Sud è più attiva nel segmento dei cosmetici naturali e “privi di”. In Europa e in Nord America, si prediligono cosmetici arricchiti con antiossidanti e vitamine, che rinforzano e riparano, anche grazie ad azioni antinfiammatorie. L’Europa, poi, si distingue per la ricerca di cosmetici ‘naturali’ e ‘organici’, rispettosi di pelle e ambiente. In crescita anche gli ibridi multifunzionali, come ad esempio le lozioni mist o i fondotinta ‘air-cushion’, che fondono protezione e trattamento.  

In ogni caso è evidente che la pelle va aiutata con una strategia multilivello e una routine cosmetica con prodotti che proteggono, rimuovono, riparano. Ecco in pratica come agire.   

ON THE GO

1. Prevenire la deposizione e la penetrazione di sostanze inquinanti sulla pelle;

2. Proteggere la pelle dai raggi UV che esacerbano l'effetto degli altri inquinanti ambientali. 

Vital Ionic Mist di Immunocologie è un comodo spray da borsetta, con estratto di montmorillonite, acido salicilico, cloruro di magnesio, con azione lenitiva e antinfiammatoria, da usare per ripristinare i minerali che si perdono durante il giorno. E una barriera che funziona al meglio delle sue potenzialità è una garanzia di pelle sana. Utilizzabile come base make up, è perfetta durante i viaggi in aereo, per idratare e contrastare lo stress. 

MATTINO

1. Ripristinare e rafforzare la struttura e la funzione protettiva della barriera cutanea.  

2. Ridurre la perdita d'acqua trans epidermica, migliorando l'idratazione cutanea.

3. Ricostituire le riserve di antiossidanti e diminuire l'infiammazione.

All-Day Pollution Repair Mask di Allies Of Skin è un’inedita ‘maschera-giorno’, con una formula a lento rilascio che racchiude la potenza di una maschera d’urto, ma si applica con la facilità di una crema idratante. Al cuore, ben 9 antiossidanti, 7 attivi illuminanti, e un complesso riparatore al 16,5%, progettato per ridurre e combattere le infiammazioni che causano danni alla pelle e invecchiamento precoce. Così formulata stimola la produzione di nuovo collagene ed elastina, attenuando le macchie scure e proteggendo la pelle dagli effetti nocivi dell'inquinamento e dalla luce ad alta energia visibile (HEV).

SERA

1. Ridurre il carico di particelle sulla pelle mediante detersione ed esfoliazione.

2. Controllare la produzione di melanina.

3. Promuovere la sintesi di collagene ed elastina.

Detox Night Cream di Grown Alchemist contiene un pool di attivi specifici anti-inquinamento. Tra questi, un concentrato vegetale puro di echinacea disintossica le cellule e previene le iperpigmentazioni, aumenta il livello di acido ialuronico e leviga le rughe. Anche i polisaccaridi dell'estratto del fungo di Reishi disintossicano e forniscono un pieno di idratazione. Invece il peptide-3 stimola la produzione di collagene di tipo I e IV rendendone la struttura più coesa e forte. Così facendo riduce rughe e perdita di tono.